Il verismo non racconta solo miseria e rassegnazione, ma costruisce una vera mappa dei lavori che reggono la società. Tra botteghe, uffici, tribunali e piccoli commerci emerge un sistema di ruoli rigido, dove il mestiere diventa spesso destino. Le differenze tra Capuana, De Roberto e gli altri autori mostrano come il tema del lavoro apra crepe profonde dentro la poetica verista.